Terreni confiscati alla Mafia

terreni-confiscati-alla-mafiaL’impegno per la promozione della legalità è diventato una realtà anche in terra di romagna col progetto per il riutilizzo del terreno di Viale dell’Appennino 282, il complesso “ex Limonetti”. Cinque ettari di terra fertile confiscati alla mafia più di dieci anni fa, sono stati affidati da comune di Forlì – in seguito a un bando di gara pubblico – alle cooperative sociali Ecosphera e Co. For. Pol., socie de L’Apebinca.

Il progetto per il riutilizzo del bene confiscato, il primo operativo in Romagna, è composto da più obiettivi indirizzati a restituire alla cittadinanza un bene che le è stato tolto. Da un lato l’attività agricola, basata su criteri biologici, si suddivide in orti urbani e sociali e la produzione di orticole e cereali per il mercato.Dall’altro , sono in partenza attività volte alla sensibilizzazione al tema della legalità , in partnership con il Comune di Forlì, l’Università di Bologna, la Caritas, che culmineranno nella nascita de “l’Osservatorio sulla legalità”. Dopo mesi di intenso lavoro per preparare il terreno, adesso gli operatori – fra cui disabili gravi e medio gravi in inserimento lavorativo – si stanno prendendo cura delle prime colture con l’impianto degli ortaggi che troverete anche nel banco frutta della Biottega.